Lady Day |
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| I'm a Lady that isn't sure all the glitter is Gold...But, anyway...I NEED a Stairway to Heaven... | |
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Through my mind'cause I'm a singer.*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*ART Must Be HEART
Pensieri nell'aria...ATTENZIONE.Questo come ogni altro blog è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della privacy), dall'estensione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo N°196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente garantite al Nome, alla persona ed all'immagine ed all'onore.
QUINDI tutto il materiale (scritto e fotografico, nomi, dati, testi) pubblicato sul mio blog non può essere utilizzato senza il permesso mio o dei rispettivi autori, pena denuncia alla Polizia Postale. Lo stesso vale per la diffamazione e la calunnia, che seguono il medesimo regime giuridico-penale della calunnia e/o diffamazione a mezzo stampa (diritto lesivo dell'onore), quindi si sporge lo stesso tipo di denuncia ed iter burocratico. Ciò vale anche nel caso di anonimi, poichè la Polizia Postale può richiedere l'elenco degli IP che hanno effettuato l'ingresso al blog. GRAZIE *°*Only emotions*°*1. *°*CANTARE*°*SCRIVERE*°* Arrossire. La vita. Godere della gioia altrui. Il mio Fuoco Sacro. La mia personalità. La fatale incontrollabilità dei pensieri. La follia di alcuni attimi. Le sfumature del carattere. I vezzi. I vizi. Lo scoprire di essere diversi (meno male)
2. Il mio cane e Betsy. Ungaretti. Conan Doyle. Allan Poe. Quel grande Poeta distruttore di mondi ma costruttore di verità che risponde al nome di Stefano Benni, i flussi di coscienza di Joyce nonché i miei. Erri De Luca. Kafka. Neruda. Asimov. Orwell. Tolkien. Garcia Lorca. Shakespeare. Pink Floyd. Daniele Silvestri. Samuele Bersani. Led Zeppelin. Jamiroquai. I Weather Report. Il jazz (Duke Ellington, Miles Davis e così via). Lady Time& Lady Day. Ella. Janis. Jimi Hendrix. Eric Clapton. George Benson. Acid jazz. Musica soul. Blues Brothers. BB King. Aretha Franklin. Elisa. Tchaichovskij (musica delle fiabe). Gli Incognito. Dalì. Van Gogh. Matisse. Leonardo da Vinci. La spazialità intrinseca nelle ombre di Caravaggio e la sua ossessione creativa. Degas. Gauguin. Manet. Monet. Escher. Tracy Chapman. India.Arie. No Hay Banda Trio. Michel. Queen. Inti-Illimani. RHCP. No Doubt. Carmen Consoli. RATM. la Passione che metto nell'arte che tento, per fortuna non invano, di creare. La novità. La speranza. Le seconde occasioni. Le piccole cose. I gesti e le poche parole. I silenzi. La birra in compagnia. Sapere di appartenere a Qualcuno in qualche luogo del mondo 3. Il teatro. Il cinema. L'arte. I tramonti. Le rose rosse. Margherite. Polanski. Lynch. Tarantino. Burton. Spike Lee. Estate. Primavera. I profumi. La passione. Bob Dylan. I manga. Ascoltare. Sentire. Amare ed essere amata. Sorridere. I bimbi. La mia sensibilità. La gelosia misurata. Estro&Fervore. Avere molteplici interessi 4. Piangere di felicità. Capire con uno sguardo. I sogni. 5. Neve. Cielo. Stelle. Luna. Il blu. Nutella. I porcellini e le mucche di peluche. Poesia. Le mani. Gli occhi. La timidezza. Gli sguardi. Cioccolata. °°°Trash &Co.°°°1. Chi si OSTINA a prendermi in giro. L'ipocrisia.
2. la cattiva musica. 3. Il razzismo. I pregiudizi. Berlusconi, nonché il sistema in toto. Le frasi di circostanza. Il sentirmi in imbarazzo per il comportamento altrui. Chi non mi guarda mentre parlo. 4. Chi non ascolta. Egoismo. Presunzione. La noncuranza. I leccaculo 5. Vantarsi dei propri successi (ovvero: come autoconvincersi di aver fatto finalmente qualcosa di positivo) G:iovani meritevoli (*) & link interessantiQuando si parla di me, si dice che...Che canto molto bene? Lo dicono loro! Che sono decisa e se ho un obiettivo lo devo raggiungere a tutti i costi; che sono romantica, malgrado i tempi...che pretendo troppo da me stessa, che sono troppo precisa (solo nelle cose personali)
Sogni nel cassettoCantare...in un locale pieno di gente, ogni sera...ad occhi chiusi...il mio jazz, il mio soul, il mio blues...con un mio ipotetico Lui che mi ascolta e sorride...trasmettere la mia gioia di vivere attraverso l'arte...scrivere tanto...leggermi dentro fino in fondo e far capire che amo. non importa chi o cosa...perché nell'arte ho trovato il mio essere, nella mia passione la mia linfa: ed è ciò che ora e sempre mi farà sentire viva.
Leggi...abbiamotuttideibuonipropositi
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svolte
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vanitentativi
volo
Ascolta...One Of These Days
Spark Mercedes Benz Spaccacuore I Can't Tell You Why Because Strawberry Fields Forever Lucy In The Sky With Diamonds How Come You Don't Call Me Bitter Sweet Symphony Stairway To Heaven Lullaby | 30 Luglio 2009
ImperfettoImperfetto è il nome del difetto. 13 Gennaio 2009
L'esistenza
Pericolante e misera l'esistenza affonda le radici in terreni troppo morbidi perché di natura è nomade e attende le piogge per avere una scusa e fuggire.
L'esistenza ha fretta perché spesso non crede che fermarsi e tentare di attecchire sia comunque un percorso. E ha il terrore di sé quando comincia a dar frutti e senza criterio abortisce, rinnega poi i figli nati per sbaglio e li abbandona.
Così nutre solo i suoi voleri e si mangia e si cresce e si basta - crede - e si sradica, continuamente
trascina i suoi arti ogni giorno più pesanti finché non crolla sfinita, sconfitta, sul suolo più impervio, sul'ultima spiaggia.
28 Ottobre 2008
Adesso.Lo sto guardando. Adesso. E' lì, che dorme e sogna chissà cosa. Tra rosso, viola, arancione. In questa stanza ora c'è calore. Respiro un'aria che sa di due persone, e odora di lui, e di me, di qualcosa che è nato e che sta andando avanti. Posso anche chiudere gli occhi, da qui, chiuderli e annusare. Lo riconosco, il suo aroma... sa di forza, di dolcezza, sa dell'Uomo che è.
Ora scivolerò piano, li accanto a lui. E so che nel sonno mi cercherà, mi stringerà a sé. Ed io, che ora mi sento come leggera, perderò peso, ancora, tra le sue braccia. E ancora, e ancora. Fino a non sapere dove inizia lui, dove comincio io, e dove finirà questo mio cuore. Che continua ad accelerare il battito, e corre veloce chissà dove. Chissà, dove... 15 Settembre 2008
Disturbi.Allo stomaco, alla testa. 03 Settembre 2008
Ma che cos'è...?Verde e nocciola. 17 Luglio 2008
Da un lato, dall'altro.Ambivalenze. 08 Luglio 2008
ConfusioneHo lucidamente in testa ciò che voglio. 07 Giugno 2008
DivergenzeSola 01 Giugno 2008
Bellezza."...Era una di quella giornate in cui tra un minuto nevica… e c’è elettricità nell’aria. Puoi quasi sentirla. Mi segui? E questa busta era lì, danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per 15 minuti. E’ stato il giorno in cui ho capito che c’era tutta un'intera vita, dietro ogni cosa. Una incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c’era motivo di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so... Ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c’è così tanta bellezza nel mondo… che non riesco ad accettarla. Il mio
cuore sta per... flanare."
21 Aprile 2008
X FACTORAndate sul nostro MySpace: www.myspace.com/quintagiusta
17 Marzo 2008
RidereI miei sorrisi di plastica 25 Gennaio 2008
Piano, forte.Non è un caso che abbia tasti bianchi e neri, penso. Che abbia per nome un ossimoro. Quando mi ci seggo davanti, mi pare immenso. Eppure è finito. Tutte le note, tutti gli accordi, tutti i bemolle e i diesis. Un numero preciso, imprecise potenzialità di lettura. E te le vedi lì, innanzi agli occhi, e sai che bastano solo le dita, quel certo movimento. Bianco e nero. Opposti, complementari. Piano e forte. C'è chi ha usato accordi allegri per cantar di morte, e tristi, per suonar d'amore. Chi ha da raccontare in note, lo sa: i pensieri stessi sono dissonanti tra loro, e musica, un pianoforte, rendono possibile il connubio tra contrari. E non è pazzia, è fuoco. Sembra dirti di osare, di non pensare, di creare. Strumento di tortura psicologica, di evasione emozionale. Porta tutto da un capo all'altro. E mai è sembrato più normale tracciare una linea retta tra gli antipodi. Tirar fuori un'idea per vederla mutare in suono, in appartenenza, in verità...saper gestire un pensiero infinito, renderlo visivamente finito ed esploderlo di nuovo nella catarsi del suono, nell'immensità della percezione emotiva. Segnare una via ben distinta nel marasma dell'irrazionalità, da seguire ad occhi chiusi, ché solo sensibilità ci guida. Quando non serve altro. Yin e Yang. Eros e Thanatos. Bene e Male. Ed è Equilibrio. Io suono. Piano, forte. 05 Gennaio 2008
VoloTutto sembrava nero. Non era che rabbia. Rabbia per aver fortemente sbagliato a fidarmi del paradosso, per aver capito di essere stata una stupida. Perché avevo ingannato me stessa, totalmente, per la prima volta, con la parola Amore. Ma questo quasi l'ho dimenticato. In questi giorni di transizione, ritorno a me. Il mio ricordo sembra non andare oltre sei mesi fa, quando l'estate cominciava a fare capolino, a farsi calda, a saper di sole. Allora arrivò. Ricordo solo il modo. Ricordo le note su quel pianoforte. Ricordo quel parlare così fittamente, e ancora, e ancora. Di quel discreto prendersi cura dei sogni. Di quel treno preso senza voler partire. E poi... Di un soffio. Ero esattamente io, e finalmente non sbagliavo. Ma va così. E non m'importava di aver perso, perché in realtà sentivo di aver riconquistato quella parte di me che avevo permesso mi fosse strappata via. Ora... Il mio ricordo sembra non andare oltre tre mesi fa, quando l'autunno arrivava, gli alberi arsi dalla calura riprendevano il fresco e per questo mutavano di nudità. Allora arrivò. Ricordo solo il modo. Ricordo gli sguardi timidi che mai si incrociavano. Ricordo quell'aver una passione così infantile in comune e la contentezza di una scoperta. Di quell'affetto scambiato sotto spiragli di luce. Di quel mostrarsi, finalmente, fragili. E poi... Di un soffio. Ero esattamente io, diversamente, e forse sbagliavo. Ma va così. E non m'importa di aver perso, perché in realtà sento di aver riconquistato la consapevolezza di poter dare senza chiedere, di esserne del tutto capace. E a chi mi dice di non buttarmi via, posso solo rispondere Sono io che passo. Sono io che prendo. Sono io che imparo. Chi mi ama mi segua. Oh, ma sarà impossibile. Sono lì. E se ancora non si è del tutto ciechi solo se si hanno un paio d'ali si provi ad alzare gli occhi. _____________________________________________________________________il volo ______________________________________________________spiccato _________________________________________ho appena _________________________________Io 16 Dicembre 2007
Direzioni.Il sole sorge ad est ma quasi a volerne un altro lo cerco ad ovest, perché credo, se non vedo. Illusa spesso attendo il contrario di me non sapendo ma sapendo che è più facile agognare all'irreale piuttosto che ascoltare sé proprio perché normalità è un desiderio che non ci si permette, quasi a voler negare di dover meritare solamente ciò che si è. 15 Novembre 2007
Occhiblù.Di ghiaccio e di cielo. Ma che belli...Enormi. E un po' all'ingiù. Ventitré. E sa che in tutti quelli che si aggiungeranno farà una sola cosa. Tasti o non tasti...ah, se lo farà. Com'è serio... E non ti fa stancare, se chiede cosa vuoi mangiare. In frigo c'è qualcosa... - Et voilà - Troppi canali, troppe voci... E allora solo un dito intrecciato all'altro come per fare pace - Con sé - Un pensiero di carezza nel dormiveglia. Né più, né meno. Quanto non si ha fretta, a volte, per un giusto rispetto. Lenti, lenti...così il gusto non si perde. Un gusto... "...che va trattato con serietà...con un certo stile e tenore...e che richiede intelligenza" Davvero...? Grazie. Ma forse...anche tu hai lo stesso sapore. E quando ti assaggeranno... _____________________________________________* Sorridi, Occhiblù * 09 Novembre 2007
Immaginario.Lo sai. Io sono qui. Fumando la mia ennesima sigaretta, scrivendo di sogni, ti aspetto dietro il vetro della finestra, mentre fuori piove. Appanno il vetro con un soffio. Fuori c'è già freddo, ma io non ho mai sentito il gelo dentro così forte, così pieno, che neanche una coperta e un tè caldo possono alleviare. Disegno d'umido su questa pagina trasparente, con un dito, un ghirigoro che non significa, e che biascica un nonsenso. Solo a parole, vorrei dire. Ma penso che se aprissi bocca uscirebbe solo un suono sordo, e neanche cantarlo, potrei. Quando una canzone che ascolto non basta, o meglio, mi turba. Ma la riascolto fino a che non sono sfinita. Però ho voglia di raccontarmi, a te. E solo a te. E dirti quanto io mi senta già grande e quanto mi sento piccola, perché ho bisogno che tu mi stringa come per cullarmi. Dirti che mi sento già madre, e dirti anche che probabilmente un figlio lo vorrò solo tra 15 anni. Dirti che mi basterebbe un tuo sorriso, come quello di un film. E raggomitolarmi sotto le coperte solo per sentirti meglio respirare. Per respirarti. E farti sapere quanto mi sento a metà, quanto la mia musica ancora non esiste, e che mi sento così impotente, a volte, perché so che devo farcela da sola ma che molto spesso non mi sento in grado. Dirti che vorrei far parte pienamente della tua vita, che passeggiare mano nella mano è una cosa normale; soprattutto che è normale vedersi di pomeriggio, in autunno, e stendersi sotto un albero che ingiallisce e che incornicia il nostro osservare vite, il guardare al futuro. E vorrei che tu mi dicessi che la pensi esattamente così come me. Vorrei essere libera di avere paura, ma una paura sana, quella che si prova di fronte al nuovo. E vorrei che anche tu ne avessi. Per dirlo a me. Per dirmi cosa è stata la tua vita, cosa ti ha fatto male. Vorrei averti qui per farti sapere ciò che provo. Poi una carezza, un bacio, dei progetti. Forza. La forza che deriva dall'appartenersi. E ti dedico queste parole perché non esisti. E ancor di più allora io ti attendo. Dietro questa finestra, ad immaginarti come ti vorrei. Perché io non riuscirò più ad innamorarmi molto facilmente. Finora ho confuso l'amore, perché lo bramavo. Ora non me lo aspetto. Ora tutto ciò che vedo è quello che è. Tu arriverai nel momento in cui confonderò notte e giorno, non ricorderò di essere stata più felice, non avrò difficoltà a sorridere. E nel fattempo, penso e immagino. Chissà chi sei. 27 Ottobre 2007
Cerchi concentriciA gocce stilla il mio vivere, a gocce e strizzo, a gocce, umido dalle ciglia. A gocce di rabbia, a gocce, il sudore di stanchezza e affanno risuona nel vuoto e non riempie di gocce l'eco che ripete, e ripete, e rimbalza, e ritorna a gocce. Ché di gocce è fatto questo lago, di gocce che si inseguono ma a debita distanza per non rischiare un incontro che cadenza non permette: dalle gocce io scruto cerchi concentrici che increspano l'amalgama, ugualmente solitari nella loro ritmica fuga. 16 Ottobre 2007
TriangolazioneLei mi veste di freddezza eppure io mi assomiglio. Lui scrive per me messaggi con ritagli di giornale per lasciarli appesi a un filo ad asciugar la colla e li trovo la mattina ancora appena sveglia. Li leggo a mo' di promemoria - razionale, seppur sentimentale - E scindo emozione da situazione perché dare non significa regalare. Li incontro allo specchio e sorrido. Lei e Lui. Paura Amor proprio eccomi. Eccoci. 18 Settembre 2007
IndefinitoStaccar ricordi mordere sorrisi usar le mani per divenire sordi. Questo fino a ieri, quando pensieri lisi di solitudine intrisi tappezzavano sentieri. Ché star fermi ora inermi quasi a morire nelle giornate ancora da scolpire è il sol modo che abbiamo per ridisegnare strade ad occhi chiusi e indovinare dove andiamo. E nel desiderio di passi, nel voler scagliare sassi su muri di nebbia, sul passar delle ore Amore non muore. 12 Settembre 2007
Musicisti Si toccano suoni,
Come a un concerto
Con ogni risata
E' un sentire
che scalda la noia
è la voce
che esce
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